mercoledì 30 gennaio 2019

LE DITTATURE IN AMERICA LATINA: ARGENTINA E CILE

Cari ragazzi di terza,
abbiamo da poco studiato la rivoluzione cubana e parlato dei difficili rapporti tra Cuba ed USA.
Gli Stati Uniti infatti, per evitare che la rivoluzione dilagasse, si trovarono costretti ad appoggiare in molti Paesi sudamericani dei dittatori di moralità dubbia che presero il potere attraverso colpi di stato.
In CILE, ad esempio, il legittimo presidente della Repubblica, Salvator Allende (socialista), morì in seguito ad un golpe l'11 settembre 1973.
Inserisco l'ultimo discorso che Allende fa alla nazione, poco prima di morire


Prende il potere Augusto Pinochet, come dicevamo appoggiato dagli USA. 
Resta a capo del Cile per sedici anni (fino al 1990), macchiandosi di terribili crimini contro l'umanità.
Si contano circa 600000 oppositori politici che vennero uccisi, o imprigionati o torturati; più frequentemente i dissidenti sparivano nel nulla, erano, usando il termine spagnolo desaparecidos.

Stessa sorte capitò agli oppositori del regime argentino di Jorge Videla
In Argentina nel 1946 era diventato presidente Juan Peron: il suo governo era appoggiato anche dagli strati più bassi della popolazione (i descamisados), poiché Peron propose leggi sociali per migliorare le condizioni di lavoro. La sua popolarità fu accresciuta anche dalla sua seconda moglie, Eva Peron (Evita) che ben presto divenne famosissima in Argentina e in tutta l'America Latina.
Dalla biografia della donna è stato tratto un musical (Evita), interpretato da Madonna.



Per scalzare Peron, nel 1955 venne organizzato un golpe: Peron fu costretto a fuggire e a rimanere in esilio fino al 1973. Fino al 1976 il suo posto fu preso da Isabelita, la sua terza moglie.
Nel 1976 la presidenza fu presa con la forza da Videla: durante la sua dittatura venne effettuata una sistematica repressione nei confronti di simpatizzanti della sinistra. In pochi anni circa 30000 oppositori vennero arrestati, torturati e fatti sparire senza lasciare traccia (i corpi spesso venivano gettati nell'Oceano).
Intere famiglie vennero distrutte e bambini senza colpa vennero rapiti ed adottati da esponenti del governo.

Per cercare notizie dei loro cari è nato il movimento delle Madri di Plaza de Mayo.





mercoledì 19 dicembre 2018

COMPRENDIAMO ED APPROFONDIAMO LA GRANDE GUERRA

Cari ragazzi, inserisco una carrellata di materiali relativi alla Grande Guerra utili per approfondire alcuni argomenti di interesse che via via affronteremo anche a scuola. L’obiettivo e’ quello di comprendere che il primo conflitto mondiale non deve essere inteso come un impetuoso susseguirsi di fatti, tattiche militari e meccanismi di alleanze, ma come una guerra che rappresentò soprattutto la distruzione fisica e psicologica di un’intera generazione di ragazzi e di uomini.
Così scrisse un autore di cui avete già sentito parlare, Erich Maria Remarque:
“Avevamo diciott’anni, e cominciavamo ad amare il mondo, l’esistenza: ci hanno costretti a spararle contro.”

Link di approfondimento: LA GRANDE GUERRA

lunedì 17 dicembre 2018

GENERAZIONI CONNESSE: RISCHI E PERICOLI DEL WEB

Cari ragazzi di prima,
è bene saperlo: Internet è un mondo parallelo, fonte di informazioni,  di relazioni sociali, di crescita culturale. Vi si possono trovare occasioni per acquisti,  per viaggi, per lo studio, ma vi si possono incontrare anche criminali e persone pronte ad ingannare.
Usare Internet vuol dire non solo conoscerne le bellissime ed infinite possibilità,  bensì anche i tranelli ed i pericoli. Bufale, post-verità,  cyberbullismo, alcuni dei rischi che occorre tenere a mente. E se avete dei dubbi, rivolgetevi SEMPRE ad un adulto!!!
Restate connessi, ma con spirito critico. E prendetevi delle pause digitali!






Leggiamo insieme i 10 comandamenti del web dell'Agente Lisa




LE CAUSE DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE

Cari ragazzi di terza
come sapete, all'inizio del XX secolo l'Europa non conosceva conflitti sul proprio territorio da trent'anni. Eppure una spaventosa guerra era alle porte...come mai? Le tensioni accumulate negli anni precedenti tra le diverse nazioni europee esplosero all'improvviso a Sarajevo, il 28 giugno 1914, quando uno studente serbo-bosniaco che faceva parte di un'organizzazione indipendentista uccise l'arciduca Francesco Ferdinando, erede al trono austriaco in visita alla città. 
Nel link trovate diversi materiali utili alla comprensione delle cause reali del conflitto, oltre ad un video di Rai storia dedicato proprio all'attentato di Sarajevo.
Buon lavoro

mercoledì 21 novembre 2018

L'EPICA: INTRODUZIONE


Cari alunni di 1B,
per voi un video riassuntivo delle caratteristiche del genere epico.
Buona visione
Video

A seguire, una lezione su blendspace per entrare nel vivo dei poemi omerici, partendo da l’Iliade.




martedì 13 novembre 2018

CITTADINI DELL'UE

Carissimi alunni di 2B.
Pubblico con estremo orgoglio i vostri bei lavori sull’UE. Ben fatto!

Cartellone delle carte di identità dei principali Padri Fondatori dell’UE
Ed il cartellone digitale!

Creato con Padlet
.
Di seguito la localizzazione della sede delle principali Istituzioni europee ed una sintesi del ruolo e della funzione di ciascuna.



IL CONSIGLIO DELL'UE




LA COMMISSIONE EUROPEA




IL PARLAMENTO EUROPEO




CORTE DI GIUSTIZIA EUROPEA



BANCA CENTRALE EUROPEA




Quest'anno la nostra Scuola parteciperà ad un importantissimo progetto del'Unione Europea: l'Erasmus +. In cosa consiste? Scopriamolo insieme!




Dall'intervista alla prof.ssa Mangia, referente del progetto Erasmus plus, è stato creato invece un nuovo video, che spiega nel dettaglio come si svolgerà il nostro percorso!




E lo stesso video in Lingua Inglese, la lingua di comunicazione tra i Paesi Partner.

Buona visione

venerdì 9 novembre 2018

UN POST "VERBOSO"!




Cari alunni di prima. Il nostro studio della morfologia è giunto al suo capitolo più impegnativo: il VERBO. Cliccando su questo link si aprirà per voi una carrellata di video, mappe ed esercizi utilissimi per diventare dei veri specialisti del genere. Cosa dire...BUON LAVORO!