In Italia, alle rivendicazioni sociali del Sessantotto le forze più reazionarie risposero con una lunga serie di stragi ed attentati: l'obiettivo era gettare il Paese in un'atmosfera di paura ed incertezza.
La cosiddetta "strategia della tensione" iniziò il 12 dicembre dicembre 1969 a Milano, quando un ordigno scoppiato presso la Banca dell'Agricoltura in Piazza Fontana causando la morte di 16 persone. Dopo tanti anni di indagini il caso fu archiviato, anche se la magistratura ha riconosciuto la matrice neo fascista dell'attentato.
Gli anni Settanta e Ottanta furono definiti "Anni di piombo" poiché pareva essersi scatenata una vera e propria guerra contro lo Stato da parte di gruppi politici che non appartenevano al Parlamento.
Anche nella sinistra extra parlamentare si formarono nuclei armati: il gruppo che maggiormente attuò il terrorismo come strategia politica si diede il nome di Brigate Rosse: i loro attacchi erano mirati ad intimidire gli avversari sequestrando figure-simbolo, come dirigenti, giudici, giornalisti e politici. L'azione più significativa fu il rapimento di Aldo Moro, presidente della Democrazia Cristiana, nel 1978.
In questo video la vicenda del suo rapimento e della morte.
Un bambino, un insegnante, una penna e un libro possono cambiare il mondo (Malala Yousafzai)
mercoledì 29 maggio 2019
mercoledì 27 marzo 2019
LA 1B PRESENTA: UNA FIABA IN UN FOGLIO
E bravi i miei piccoli, grandi alunni!
Ecco il frutto di un'intensa mattinata di lavoro.
Complimenti💖💖💖
Ecco il frutto di un'intensa mattinata di lavoro.
mercoledì 13 marzo 2019
L'ODISSEA: IL RITORNO DELL'EROE
Carissimi ragazzi
Eccoci giunti all'inizio del secondo poema omerico: l'Odissea.
Prima di procedere, occorre non avere dubbi sulla vostra conoscenza dell'Iliade. Ecco perché vi chiedo di rispondere alle domande del seguente quiz.
Ed ora...siamo proprio PRONTI!
Qui sotto trovate una mappa concettuale che vi aiuta a fissare le informazioni principali dell'Odissea: usatela insieme al vostro libro di testo.
Ed un simpatico video di sintesi.
Divertiamoci infine con BiGnomi!
Eccoci giunti all'inizio del secondo poema omerico: l'Odissea.
Prima di procedere, occorre non avere dubbi sulla vostra conoscenza dell'Iliade. Ecco perché vi chiedo di rispondere alle domande del seguente quiz.
Ed ora...siamo proprio PRONTI!
Qui sotto trovate una mappa concettuale che vi aiuta a fissare le informazioni principali dell'Odissea: usatela insieme al vostro libro di testo.
Cerchiamo di capire quali sono i personaggi di questo incredibile viaggio.
E se volessimo ripercorrere il Mediterraneo insieme ad Ulisse? Ecco una mappa interattiva che vi potrà aiutare a collocare nello spazio gli eventi del poema.
Divertiamoci infine con BiGnomi!
E con i fumetti di Ufotto Leprotto relativi all'Odissea.
mercoledì 30 gennaio 2019
LE DITTATURE IN AMERICA LATINA: ARGENTINA E CILE
Cari ragazzi di terza,
abbiamo da poco studiato la rivoluzione cubana e parlato dei difficili rapporti tra Cuba ed USA.
Gli Stati Uniti infatti, per evitare che la rivoluzione dilagasse, si trovarono costretti ad appoggiare in molti Paesi sudamericani dei dittatori di moralità dubbia che presero il potere attraverso colpi di stato.
In CILE, ad esempio, il legittimo presidente della Repubblica, Salvator Allende (socialista), morì in seguito ad un golpe l'11 settembre 1973.
Inserisco l'ultimo discorso che Allende fa alla nazione, poco prima di morire
abbiamo da poco studiato la rivoluzione cubana e parlato dei difficili rapporti tra Cuba ed USA.
Gli Stati Uniti infatti, per evitare che la rivoluzione dilagasse, si trovarono costretti ad appoggiare in molti Paesi sudamericani dei dittatori di moralità dubbia che presero il potere attraverso colpi di stato.
In CILE, ad esempio, il legittimo presidente della Repubblica, Salvator Allende (socialista), morì in seguito ad un golpe l'11 settembre 1973.
Inserisco l'ultimo discorso che Allende fa alla nazione, poco prima di morire
Prende il potere Augusto Pinochet, come dicevamo appoggiato dagli USA.
Resta a capo del Cile per sedici anni (fino al 1990), macchiandosi di terribili crimini contro l'umanità.
Si contano circa 600000 oppositori politici che vennero uccisi, o imprigionati o torturati; più frequentemente i dissidenti sparivano nel nulla, erano, usando il termine spagnolo desaparecidos.
Stessa sorte capitò agli oppositori del regime argentino di Jorge Videla
In Argentina nel 1946 era diventato presidente Juan Peron: il suo governo era appoggiato anche dagli strati più bassi della popolazione (i descamisados), poiché Peron propose leggi sociali per migliorare le condizioni di lavoro. La sua popolarità fu accresciuta anche dalla sua seconda moglie, Eva Peron (Evita) che ben presto divenne famosissima in Argentina e in tutta l'America Latina.
Dalla biografia della donna è stato tratto un musical (Evita), interpretato da Madonna.
Per scalzare Peron, nel 1955 venne organizzato un golpe: Peron fu costretto a fuggire e a rimanere in esilio fino al 1973. Fino al 1976 il suo posto fu preso da Isabelita, la sua terza moglie.
Nel 1976 la presidenza fu presa con la forza da Videla: durante la sua dittatura venne effettuata una sistematica repressione nei confronti di simpatizzanti della sinistra. In pochi anni circa 30000 oppositori vennero arrestati, torturati e fatti sparire senza lasciare traccia (i corpi spesso venivano gettati nell'Oceano).
Intere famiglie vennero distrutte e bambini senza colpa vennero rapiti ed adottati da esponenti del governo.
Per cercare notizie dei loro cari è nato il movimento delle Madri di Plaza de Mayo.
mercoledì 19 dicembre 2018
COMPRENDIAMO ED APPROFONDIAMO LA GRANDE GUERRA
Cari ragazzi, inserisco una carrellata di materiali relativi alla Grande Guerra utili per approfondire alcuni argomenti di interesse che via via affronteremo anche a scuola. L’obiettivo e’ quello di comprendere che il primo conflitto mondiale non deve essere inteso come un impetuoso susseguirsi di fatti, tattiche militari e meccanismi di alleanze, ma come una guerra che rappresentò soprattutto la distruzione fisica e psicologica di un’intera generazione di ragazzi e di uomini.
Così scrisse un autore di cui avete già sentito parlare, Erich Maria Remarque:
“Avevamo diciott’anni, e cominciavamo ad amare il mondo, l’esistenza: ci hanno costretti a spararle contro.”
Link di approfondimento: LA GRANDE GUERRA
Così scrisse un autore di cui avete già sentito parlare, Erich Maria Remarque:
“Avevamo diciott’anni, e cominciavamo ad amare il mondo, l’esistenza: ci hanno costretti a spararle contro.”
Link di approfondimento: LA GRANDE GUERRA
lunedì 17 dicembre 2018
GENERAZIONI CONNESSE: RISCHI E PERICOLI DEL WEB
Cari ragazzi di prima,
è bene saperlo: Internet è un mondo parallelo, fonte di informazioni, di relazioni sociali, di crescita culturale. Vi si possono trovare occasioni per acquisti, per viaggi, per lo studio, ma vi si possono incontrare anche criminali e persone pronte ad ingannare.
Usare Internet vuol dire non solo conoscerne le bellissime ed infinite possibilità, bensì anche i tranelli ed i pericoli. Bufale, post-verità, cyberbullismo, alcuni dei rischi che occorre tenere a mente. E se avete dei dubbi, rivolgetevi SEMPRE ad un adulto!!!
Restate connessi, ma con spirito critico. E prendetevi delle pause digitali!
è bene saperlo: Internet è un mondo parallelo, fonte di informazioni, di relazioni sociali, di crescita culturale. Vi si possono trovare occasioni per acquisti, per viaggi, per lo studio, ma vi si possono incontrare anche criminali e persone pronte ad ingannare.
Usare Internet vuol dire non solo conoscerne le bellissime ed infinite possibilità, bensì anche i tranelli ed i pericoli. Bufale, post-verità, cyberbullismo, alcuni dei rischi che occorre tenere a mente. E se avete dei dubbi, rivolgetevi SEMPRE ad un adulto!!!
Restate connessi, ma con spirito critico. E prendetevi delle pause digitali!
Leggiamo insieme i 10 comandamenti del web dell'Agente Lisa
LE CAUSE DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE
Cari ragazzi di terza
come sapete, all'inizio del XX secolo l'Europa non conosceva conflitti sul proprio territorio da trent'anni. Eppure una spaventosa guerra era alle porte...come mai? Le tensioni accumulate negli anni precedenti tra le diverse nazioni europee esplosero all'improvviso a Sarajevo, il 28 giugno 1914, quando uno studente serbo-bosniaco che faceva parte di un'organizzazione indipendentista uccise l'arciduca Francesco Ferdinando, erede al trono austriaco in visita alla città.
Nel link trovate diversi materiali utili alla comprensione delle cause reali del conflitto, oltre ad un video di Rai storia dedicato proprio all'attentato di Sarajevo.
Buon lavoro
come sapete, all'inizio del XX secolo l'Europa non conosceva conflitti sul proprio territorio da trent'anni. Eppure una spaventosa guerra era alle porte...come mai? Le tensioni accumulate negli anni precedenti tra le diverse nazioni europee esplosero all'improvviso a Sarajevo, il 28 giugno 1914, quando uno studente serbo-bosniaco che faceva parte di un'organizzazione indipendentista uccise l'arciduca Francesco Ferdinando, erede al trono austriaco in visita alla città.
Nel link trovate diversi materiali utili alla comprensione delle cause reali del conflitto, oltre ad un video di Rai storia dedicato proprio all'attentato di Sarajevo.
Buon lavoro
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